Eccidio 13 Martiri


  

......Il 26 luglio 1944 alle ore 9.05 del mattino una violenta esplosione colpì la sede del Comando provinciale della Guardia nazionale repubblicana, Ca' Giustinian. Nel palazzo vi era il Comado dell' UPI, l' Ufficio politico investigativo, cioè l' organo della polizia segreta del Partito fascista. Il crollo provocò numerose vittime.

La rappresaglia conseguente avvenne il 28 luglio 1944 alle ore 5.00 del mattino:  13 partigiani, prelevati dal carcere, condotti e giustiziati sulle macerie di Ca' Giustinian, senza regolare processo, poche ore dopo l’attentato. Furono quindi lasciati sul posto dell’esecuzione fino al giorno successivo e poi trasferiti direttamente al cimitero senza nessun rito funebre.

I tredici martiri, Attilio Basso, Stefano Bertazzolo, Francesco Biancotto, Giovanni Felisati, Angelo Gressani, Ernesto D’Andrea, Enzo Gusso, Gustavo Levorin, Violante Momesso, Venceslao Nardean, Amedeo Peruch, Giovanni Tamai, e Giovanni Tronco, quasi tutti nativi di San Donà di Piave e zone limitrofe ad eccezione di  Felisati residente a Carpenedo di Mestre ....