11 marzo 2015

In caso il contribuente rilevi errori nei bollettini precompilati per l’acconto Tasi 2015, versi quanto indicato e poi, anche dopo la scadenza, si rivolga agli sportelli dell’Ufficio Tributi per l’eventuale rettifica dei dati – rassicura l’assessore al bilancio Valter Menazza – in quanto eventuali difformità possono essere sanate con il conguaglio finale». Nel caso, invece, non si riceva l’avviso entro questa settimana, è consigliabile contattare l’Ufficio Tributi entro la scadenza del 16 giugno per poter procedere al pagamento.

Gli avvisi si compongono di una lettera di accompagnamento, di una scheda relativa agli immobili per i quali si applica il tributo e di un modulo F24 precompilato per semplificarne il pagamento. In allegato, sulla scheda riepilogativa relativa a ciascun contribuente, viene indicato l’importo dovuto per l’acconto e i dati catastali relativi al patrimonio immobiliare del singolo contribuente, al 31 dicembre 2014, sul quale è stato calcolato il dovuto. Si invitano i cittadini a controllare con attenzione la corrispondenza di quanto riportato nella scheda contribuente con l’effettiva situazione patrimoniale. Nel caso più frequente di corrispondenza tra i dati riportati e l’effettiva situazione patrimoniale, il versamento può essere effettuato tramite il modulo F24 allegato.

L’ufficio tributi del Comune di San Donà di Piave può essere contattato all’email tributi@sandonadipiave.net oppure recandosi agli sportelli in via Ungheria Libera, 17. Apertura al pubblico lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8,30 alle 12; martedì e giovedì dalle 15 alle 17.