11 ottobre 2017

FESTIVAL VENETO DEL TEATRO

Premio Confcommercio San Donà di Piave-Jesolo

2017/2018

 

 

Ottobre 2017/Marzo2018

  1. 6 appuntamenti c/o Teatro Metropolitano Astra

 

Il Festival Veneto del Teatro, organizzato dal Teatro dei Pazzi con il contributo del Comune di San Donà di Piave, la Regione Veneto e la Confcommercio San Donà di Piave-Jesolo giunge quest’anno alla quarta edizione con alle spalle un successo tale da potersi definire uno degli eventi più attesi del Teatro Metropolitano Astra.

Il ventennale lavoro del Teatro dei Pazzi sul teatro popolare, racconta il legame di pubblico ed artisti con il territorio, e presenta sulla scena alcuni dei lavori più significativi di   prestigiose  compagnie venete, e di altre nazionali,  ma che si rifanno nelle messa in scena alla nostra tradizione popolare.

E’ il caso quest’anno dell’apertura del festival sabato 4 novembre, che vede protagonista quello che è considerato il miglior Arlecchino al mondo, ovvero il genovese Enrico Bonavera, punta di diamante del Piccolo Teatro di Milano fondato da Giorgio Strehler.

Il cartellone prosegue con la classica commedia dialettale recitata da professionisti del genere come Theama Teatro e poi ancora Commedia dell’Arte con i maestri del genere, ovvero Teatro della Gran Guardia e Pantakin di Venezia.

Quest’anno, su segnalazione di un pubblico che negli anni è diventato sempre più esigente, le capacità artistiche del teatro veneto si esprimono nell’opera “Troiane” di Euripide mentre non poteva mancare un classico come “le allegre comari di Windsor” che nello stile dei Pazzi, ormai conosciuto al grande pubblico, porta in scena , ovviamente fuori concorso, la compagnia sandonatese diretta da Giovanni Giusto che anche quest’anno ha curato la direzione artistica della rassegna.

Gran finale sabato 24 marzo per la consegna del Premio messo in palio dalla Confcommercio San Donà di Piave – Jesolo, con lo spettacolo “Home” uno dei teatri danza più conosciuti del veneto, che ancora una volta chiuderanno in musica la manifestazione.

 

 

 CALENDARIO

 

Sab 4 Novembre 2017

OSEI, BUDEI, FRADEI”    di e con Enrico Bonavera

Enrico Bonavera, il più famoso Arlecchino del mondo che oggi interpreta magistralmente nel “Piccolo Teatro di Milano”, fondato da Giorgio Strehler, la maschera che fu di Marcello Moretti e poi di Ferruccio Soleri.  A lui l’onore di aprire il prestigioso festival sandonatese con una performance strepitosa che ci riconduce alle radici del teatro Veneto.

Un piccolo cimitero di campagna, dimenticato nella Pianura; lì, insieme riposano idealmente anche alcune maschere, e alcuni Arlecchini vengono chiamati a raccontare la propria morte.

Morti trasfigurate e paradossali: chi per troppo cibo, chi per fame, chi per paura, chi in piena attività amorosa, chi ancora annegato su un barcone sul Po, mentre era diretto a Venezia. Dalle loro parole è rievocato un mondo padano che, ingoiato da impianti industriali, strade e cemento, ormai più ancora che dalla nebbia, sta via via perdendo la sua identità e la sua storia.

Ma “osei,  budei, fradei” è anche la risposta ad una sfida: oltre alla sua presenza nelle farse della Commedia dell’Arte e nelle commedie di Carlo Goldoni, Arlecchino ha ancora qualcosa da raccontare a noi del terzo millennio? la sua umanità archetipica può essere ancora a noi contemporanea?

 

Sab 18 Novembre 2017

“El moroso dela Nona” di Giacinto Gallina

Theama Teatro di Vicenza

Divertentissima commedia dialettale portata in scena da professionisti del genere come la compagnia di Vicenza. La vicenda ha come sfondo una Venezia, che aspetta con ansia lo svolgersi della regata storica. Negli episodi spassosi che compongono le giornate che precedono la regata si inserisce in modo fortuito la comparsa di un vecchio mercante, Bortolo Gavagni, che si scoprirà essere il vecchio “moroso” di nonna Rosa, l’anziana padrona di casa. Fra equivoci, colpi di scena ed un po’ di intrigo, dovuto alla misteriosa scomparsa di un portafogli, la vicenda giungerà al più classico dei lieto fine, premiando tutti i personaggi con un giusto riconoscimento.

Uno spettacolo leggero, adatto a qualsiasi fascia d’età, che coniuga la tradizione della grande commedia veneziana al gusto e alla sensibilità degli attori veneti contemporanei, capaci di far rivivere sulla scena situazioni paradossali, nelle quali,

però, possiamo riconoscere tutti i difetti, i vizi, le inutili inquietudini, i tic, della vita reale.

 

Sab 20 Gennaio 2018

“Tempeste d’Amor perdute” di Andrea Pennacchi e Michele Casarin

Teatro della Gran  Guardia – Padova  / Pantakin – Venezia

Commedia dell’Arte nel più classico degli stili: la giovane Isabella ritorna dall’Inghilterra, alla metà del 1600, alla ricerca di una compagnia di Commedia dell’Arte che fortunosamente si trova in procinto di imbarcarsi per Venezia. La peste ha lascito solo tre attori vivi: una donna e due uomini. La donna, Diana, ora capocomico si rivela essere la madre di Isabella e dopo alcuni equivoci e scontri iniziali, i quattro decidono di portare in scena uno spettacolo, creando così le loro “tempeste d’amor perdute”, ma il destino nefasto manderà all’aria i loro piani con un colpo di scena finale.

 

 

Sab 17 Febbraio 2018

“Le Troiane” da Euripide

Compagnia Arte Povera – Padova

Una compagnia che si è distinta per un coraggioso lavoro di scandaglio del teatro di tutti i tempi, epoche e generi, diffondendo la cultura teatrale in tutta Italia e vincendo diversi premi Nazionali ed Internazionali con questo spettacolo: l’universo femminile è vittima di soprusi e violenze psicologiche allora come ora; niente sembra essere cambiato nel corso dei millenni.

 

 

Sab 10 Marzo 2018

“Le Allegre Comari di Windsor” di William Shakespeare

Teatro dei Pazzi

Il Teatro dei Pazzi presenta, fuori concorso in quanto compagnia organizzatrice, l’ultimo allestimento che da qualche mese è entrato nella circuitazione regionale.  Per la prima volta Giovanni Giusto mette in scena un’opera di Shakespeare mantenendo però, quegli elementi che hanno fatto conoscere le sue regie al grande pubblico: il ritmo sostenuto tipico della Commedia dell’Arte e l’uso delle maschere, continui riferimenti all’attualità.

Insieme alle Comari, che tendono la trappola ad un Falstaff bistrattato da tutti, fa sorridere l’assurda gelosia di Mastro Ford, il quale offre la possibilità ad ogni spettatore di sentirsi coinvolto nella storia. All’astuzia di ironiche Comari si contrappone la sciatteria di serve comiche, dedite al doppio gioco, con il risultato finale di far vincere l’amore vero.

 

 

 

 

Sab 24 Marzo

“HOME”  Teatro Danza di Giovanni Giusto e Emanuela Zaro

Tipi da Teatro – Treviso

Spettacolo ispirato alla celebre serie televisiva Friends, in cui un gruppo di amici vive sotto uno stesso tetto passando da una situazione divertente ad un’altra e  facendo del movimento scenico la forza attrattiva.

Una delle più rinomate compagnie di Teatro Danza mette in scena  la giornata di questi amici, dalla colazione alla notte, fino al risveglio della mattina dopo, con gran finale svelato dagli avvenimenti del giorno prima.

L’ ambientazione della casa è la caratteristica fondamentale dello spettacolo in quanto è realizzata da “oggetti umani”  evidenziati da  un alto livello di prestazioni artistiche con  la presenza di danzatori di vari generi (break dance, hip hop, modern) .

 

 

 

 

 

 

INGRESSI E ABBONAMENTI

 

ABBONAMENTI
Intero Platea euro 60,00 – Intero Galleria euro 50,00

Ridotto Platea euro 50,00 – Ridotto Galleria euro 40,00 (riduzione prevista per under 14 over 65 anni e disabili)

BIGLIETTI
Intero Platea euro 14,00 – Intero Galleria euro 12,00

Ridotto Platea euro 12,00 – Ridotto Galleria euro 10,00