07 aprile 2017

Una grande opportunità per le piccole e medie imprese di San Donà e dei Comuni vicini. Aperti i bandi del Ministero per l’economia per accedere ad agevolazioni finanziarie a partire da oltre 1 milione e 100mila euro per azienda, anche a fondo perduto.

È la conclusione di un percorso, avviato dall’Amministrazione lo scorso anno, perché il Comune di San Donà di Piave, e di conseguenza quelli vicini, venissero confermati come beneficiari dei contributi previsti dalla legge 181 del 1989, sul sostegno alla reindustrializzazione. Il Ministero dello Sviluppo Economico, nel decreto dello scorso 4 agosto che ha individuato per ciascuna regione le aree di crisi non complessa, ha riconosciuto solo 6 realtà venete. Tra cui la nostra.

San Donà è stata ritenuta meritevole di fruire delle agevolazioni anche perché punto di attrazione principale, sulla base di dati Istat, di un sistema locale del lavoro. Di fronte al Ministero abbiamo fatto pesare le quasi 88mila persone, ovvero una popolazione più che doppia di quella cittadina, che gravitano, direttamente o indirettamente, su San Donà per ragioni di lavoro. Ora però devono darsi da fare le imprese.

Da oggi i bandi sono aperti e si possono presentare le domande di finanziamento, fino ad esaurimento fondi. Quindi chi prima arriva meglio alloggia. Per questo già dallo scorso anno abbiamo contattato associazioni di categoria e imprese perché si attivassero per accedere ai finanziamenti.

Le agevolazioni finanziarie vanno da 1milione 125mila euro in su. Gli investimenti devono prevedere spese per almeno 1,5 milioni di euro e le agevolazioni finanziarie possono coprire fino al 75 per cento dell’investimento ammissibile con contributo a fondo perduto in conto impianti e alla spesa o finanziamento agevolato. Riguardano piccole e medie imprese di San Donà di Piave e del suo mandamento (Cessalto, Zenson, Ceggia, Fossalta, Meolo, Musile, Noventa, Torre di Mosto) per ampliamenti di impresa, riqualificazione delle unità produttive, realizzazione di nuovi impianti ma anche miglioramenti finalizzati alla tutela ambientale. Il finanziamento a fondo perduto arriva al 25 per cento della spesa mentre il finanziamento agevolato al 50 per cento, restituibile fino a 10 anni. A gestire ed erogare i contributi è Invitalia, agenzia del Ministero dell’Economia per gli investimenti e lo sviluppo d’impresa. Maggiori informazioni sul sito www.invitalia.it.

Invito perciò le piccole e medie imprese a valutare questa opportunità per rilanciarsi e per creare nuovi posti di lavoro. Perché il lavoro è il primo obiettivo di questa amministrazione»

L’amministrazione ha fatto la propria parte, ora tocca alle imprese attivarsi!

 

Andrea Cereser

sindaco per San Donà di Piave

 

San Donà di Piave, 7 aprile 2017