06 dicembre 2017

I giovani e la sicurezza stradale sono al centro del progetto “Sulla strada c’è sempre un #buonmotivo per essere responsabili”. Questo lo slogan della nuova campagna di sicurezza stradale promossa da Anas e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in collaborazione con la Polizia di Stato per sensibilizzare tutti gli utenti della strada riguardo alle situazioni di pericolo che possono venirsi a creare per se stessi e per gli altri quando non si rispettano le regole. E sono proprio “gli altri” i veri protagonisti di questa campagna. Si tratta in particolare  degli utenti più vulnerabili: ciclisti, motociclisti, ciclomotoristi, pedoni. Ecco perché è importante ricordare che quando si è al volante, non si è mai  soli.

La sicurezza stradale è un problema a molte dimensioni, la cui risposta richiede l’apporto di diverse modalità ciascuna delle quali, pur essendo indispensabile, può fornire solo un contributo parziale. Risposte efficaci ad un tema così complesso richiedono la capacità di mettere a sistema competenze e azioni di diversa natura nei vari settori, nello spazio e nel tempo secondo un disegno unitario. Ma poiché l’incidentalità stradale è soprattutto un problema culturale è importante partire dalla sensibilizzazione (soprattutto dei giovani) sui comportamenti corretti da tenere alla guida.

“La sicurezza delle infrastrutture, e quindi delle persone, è una nostra priorità, per la quale siamo intervenuti con investimenti importanti nella cura e manutenzione dell’intera rete di mobilità – ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio. Ma il rispetto degli altri, attraverso il rispetto delle regole,  è condizione irrinunciabile per prevenire il rischio. L’attenzione e il senso di responsabilità di tutti, promossi con la campagna Anas, Mit e Polizia di Stato, con Francesco Gabbani come testimonial, sono la base per far crescere una cultura che promuova i comportamenti più corretti. A volte le nostre decisioni e le nostre disattenzioni possono mettere in pericolo la salute di tutti, soprattutto quella dei soggetti più vulnerabili: è questo il buon motivo per ricordare che non siamo mai soli sulla strada”.

Il cantante Francesco Gabbani nei panni di un ciclista presta volto e voce allo spot che viene trasmesso da ieri, 4 dicembre, al 3 gennaio 2018 su tv, radio, web e sui canali social. Il suo brano dal titolo “La mia versione dei ricordi”, contenuto nell’ultimo album, fa da colonna sonora al racconto di una strada popolata da automobilisti, pedoni, motociclisti, una strada dove si deve procedere in sicurezza. Nel 2016, stando ai dati Istat, si sono verificati in Italia 175.791 incidenti stradali con lesioni, che hanno provocato 3.283 vittime e 249.175 feriti, con una diminuzione del 4,2% del numero dei deceduti rispetto al 2015 (-145). Tra le vittime sono in aumento i ciclisti (275, +9.6%) e i ciclomotoristi (116, +10,5%), mentre risultano in calo i motociclisti (657,- 15,0%). La fascia oraria durante la quale si sono verificati più incidenti è quella compresa tra le 22 e le 6: sono decedute 816 persone (pari al 24,9% del totale delle vittime registrate nel 2016) mentre i feriti sono stati 35.758 (pari al 14,4%). Dati importanti che debbono far riflettere.