02 marzo 2018

Le sfide del cambiamento, del lavoro, del contemporaneo. Si intitola “Da lunedì inizio” una rassegna di incontri al via il prossimo 6 marzo alle 21 al Teatro Metropolitano Astra di San Donà di Piave. Una serie di quattro appuntamenti mirati a trasferire spunti per affrontare le quotidiane piccole grandi sfide di ognuno di noi, e soprattutto fornire una buona dose di positività. Intendiamoci: non una positività illusoria. Piuttosto un modo per dotarsi degli strumenti per resistere all’aggressione continua di pessimismo, brutte notizie, rabbia. La cui diffusione è diventata una lucrosa fonte di reddito.

Da sempre, come ben sanno i giornalisti, le brutte notizie colpiscono più di quelle positive.

Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce. Ma in epoca di social network il bombardamento di negatività è diventato incessante. Da una parte, innanzitutto attraverso quel Cavallo di Troia che chiamiamo telefonino, ci giungono le notizie negative di tutto il mondo in tempo reale. Un’alluvione impensabile solo pochissimi anni fa che può darci la sensazione che tutto vada male.

Se le brutte notizie vere non bastassero, ci si mettono anche quelle false. Ogni giorno giungono, anche alle istituzioni, le cosiddette fake-news, notizie inventate di sana pianta appositamente per suscitare rabbia, sdegno, odio. Hanno uno scopo ben preciso: generare guadagni per chi le inventa e diffonde. Notizie che provocano grandi emozioni, anche se false, tendono infatti ad avere un maggior numero di visualizzazioni online. E maggior numero di visualizzazioni vuol dire, per chi usa internet professionalmente, maggiori guadagni. A costo di diffondere scoramento e infelicità.

Un fenomeno, questo, difficile da reprimere da un punto di vista legislativo ma che una buona amministrazione ha il dovere di contrastare. In fondo la Costituzione democratica più antica del mondo, quella americana, cita il diritto alla felicità. E tra i tanti indici che vogliono superare la freddezza del prodotto interno lordo, per misurare gli standard di vita di un paese, c’è anche quello che propone la felicità come parametro. Insomma, la felicità interna lorda.

Per questo come Amministrazione abbiamo accolto l’invito di proporre questa esperienza, Da lunedì inizio, con il suo riferimento al giorno fatidico dal quale dovrebbe iniziare la messa in pratica dei nostri buoni propositi. E che troppo spesso viene posticipato.

Il corso propone prospettive diverse. Si parte martedì 6 marzo con il filosofo e scrittore Franco Bolelli. La rassegna poi continuerà con Gianfranco Damico, mercoledì 14 marzo, sociologo delle relazioni. Gli appuntamenti poi riprenderanno ad aprile, per la precisione il 4 aprile con il  Filippo Ongaro, medico degli astronauti dal 2000 al 2007 e certificato in medicina anti-aging. Infine martedì 10 aprile la rassegna concluderà con Sebastiano Zanolli, speaker e scrittore motivazionale. Moderatore e ideatore di questo format, per Imago Design, lo storyteller Andrea Bettini.

Insomma, pensare meglio per vivere meglio.

 

Andrea Cereser

sindaco per San Donà di Piave