23 maggio 2017

Fondi europei per un valore di 400mila euro intercettati dall’Amministrazione sandonatese. Soprattutto, San Donà città europea riconosciuta come interlocutore da molti soggetti e interlocutore privilegiato sia in Italia, a partire dall’Associazione nazionale dei Comuni italiani, che all’estero. E sarà dedicato a uno dei principali progetti europei che vedono impegnata la nostra città, City Centre Doctor, un incontro pubblico previsto lunedì 29 maggio in orario serale al Centro culturale da Vinci, dal titolo “San Donà d’Europa, la nostra città per lo sviluppo economico e umano”.

Il progetto City Centre Doctor riunisce in un’unica rete, di cui San Donà è capofila, 10 città Europee che si trovano in prossimità di grandi realtà turistiche o economiche, come per noi è Venezia. Il progetto è co-finanziato dal programma Urbact attraverso il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale, segnando entrate per un totale di 50mila euro in due anni, a copertura di spese del personale. Anci ha ricordato più volte come il nostro Comune, in qualità di capofila del progetto, sia da segnalare come “buona pratica”. Inoltre per San Donà è stata l’occasione per presentare il proprio caso studio in numerosi incontri promossi dall’Unione Europea presso meeting prestigiosi. Il progetto interviene sulla riqualificazione dei centri urbani, coinvolgendo portatori di interessi e cittadini. Vuole fornire alle città coinvolte nuove metodologie di intervento,  con una serie di obiettivi ben definiti: adattare il commercio ai nuovi trends globali ed alle nuove tecnologie, aumentare la disponibilità di spazi di lavoro, migliorare la diffusione di un nuovo approccio al patrimonio culturale e generare ambienti ed eventi favorevoli allo sviluppo delle imprese e della creatività. È possibile contattare il gruppo locale impegnato nel progetto attraverso la pagina Facebook City Centre Doctor – Urbact ULG – San Donà di Piave.

Altro progetto che vede San Donà protagonista è WeGovNow. Basti ricordare che tra gli altri partner si contano città del calibro di Torino e Londra. Il progetto comporta finanziamenti per San Donà per circa 307mila euro in 3 anni, anche in questo caso principalmente a copertura di spese del personale. Obiettivo è il coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali. Lo strumento: una piattaforma digitale accessibile a tutta la cittadinanza, comprese le imprese. Inclusiva e accessibile, consente di segnalare problemi, suggerire miglioramenti, trattare temi di natura strategica. L’obiettivo, quindi, è passare dall’e-Government, ovvero dal cittadino utente a quella di cittadino protagonista del processo decisionale, del We-Government. Insomma, dall’Io al Noi anche sulla rete.

Ma su tutto conta l’impegno a rimanere al passo con i tempi, a rimanere al passo con l’Europa. Perché sia davvero una San Donà d’Europa.

 

Andrea Cereser

sindaco per San Donà di Piave

 

 

San Donà di Piave, 23 maggio 2017