24 novembre 2016

Il Galilei di San Donà di Piave migliore liceo scientifico della Città Metropolitana per quanto riguarda la preparazione all’Università. Mentre il Montale al secondo posto tra i licei classici. E ancora, il Volterra e lo Scarpa Mattei, compresi nella stessa graduatoria nonostante le differenze tra le due scuole, si aggiudicano il secondo e il terzo posto, distanziati di un niente, tra i migliori istituti tecnici nel Veneziano. Terzo posto anche per l’Alberti, tra i migliori tecnici commerciali del territorio.

A dirlo la Fondazione Agnelli attraverso il report Eduscopio 2016, progetto che valuta le scuole italiane analizzando i risultati che i loro diplomati fanno registrare durante il primo anno di iscrizione all’università.

Peraltro il Galilei, nella speciale classifica degli scientifici, oltre a primeggiare nel Veneziano, risulta secondo in tutta la Regione Veneto, preceduto solo dal Da Vinci di Treviso.

Bastano questi dati a definire l’eccellenza delle scuole medie superiori sandonatesi. Una realtà da 5mila studenti , pari quindi al 20 per cento della popolazione sandonatese. E addirittura superiore al totale degli iscritti alle materne (487) alle elementari (1.978) e alle medie inferiori (1.380), che insieme sommano 3.845 scolari. Confermando, se ce ne fosse bisogno, come il sistema scolastico sandonatese, frequentato almeno per la metà da residenti fuori città, sia un punto di riferimento di area vasta. I numeri maggiori li segnano il tecnico commerciale Alberti con i suoi 1.231 iscritti; il tecnico industriale Volterra, 960; i licei Galilei, 790 studenti, e Montale, 724. E ancora, il Cfp Don Bosco, 350 iscritti, il San Luigi come Segretaria d’Azienda, 250, il Cfp provinciale, 44.

Ma quello che conta veramente non sono i dati bensì la qualità scolastica. E, tra le ragioni alla base dell’eccellenza scolastica sandonatese, la principale si riassume in una parola: comunità. Fatta di un rapporto ancora sano tra docenti e genitori, di progetti culturali alla base delle scelte scolastiche. Soprattutto è il segno dell’annullamento delle differenze tra il centro della Città Metropolitana e le altre realtà. Che, come nel caso di San Donà, propongono spesso servizi migliori, tra cui quelli scolastici. Confermando la nostra città come punto di attrazione per un territorio che va ben al di là del Basso Piave.

 

 

Andrea Cereser

sindaco per San Donà di Piave

 

San Donà di Piave, 24 novembre 2016