16 ottobre 2017

Se ne parla almeno da una quindicina di anni. Ora è nero su bianco su un documento ufficiale.

È a portata di mano l’obiettivo di un asse viario verso il mare, che liberi da automezzi e inquinamento una parte importante della nostra Città e riporti al loro ruolo quelle che erano tranquille strade di campagna. Vengono coronati gli sforzi di questa amministrazione che ha ritenuto prioritaria l’opera. Più volte siamo andati a Roma per incontrare i vertici di Anas, che ringrazio, per sollecitare l’intervento.

Il piano finanziario di Anas per il 2018, infatti, riporta la variante alla Statale 14 qualificando il progetto, a livello di programmazione, come definitivo. Altri interventi sono solo alla stadio di preliminare o di studio di fattibilità. Arrivando a pagina 30, delle 57 che compongono il ponderoso documento, l’opera risulta già finanziata, con un investimento di circa 42 milioni di euro. Perciò è fondata l’aspettativa di un affidamento dell’appalto e di un avvio dei lavori entro il 2018. È un’opera che potrebbe aiutare a risolvere il problema della viabilità costa-entroterra, visto che uno dei suoi stralci principali è il collegamento con la rotonda di Passarella, che dista solo pochi km dalla costa jesolana. Sarebbe opportuno che anche la Regione valutasse questa opportunità ora che si sta chiudendo la progettazione.

L’intervento è costituito da due ambiti distinti, tra loro complementari. Il primo prevede lo scavalcamento della Triestina a Calvecchia, con un cavalcavia realizzato sopra la rotonda Ipercoop. Lambendo i centri commerciali avrà una lunghezza totale di oltre un chilometro. Il sovrappasso garantirà un collegamento molto veloce, attraverso il ponte dei Granatieri, dall’autostrada alle spiagge. Il traffico dal casello di Noventa, quindi, potrà evitare le lunghe code estive, passando sopra la Statale. Già una parte dei lavori sono stati realizzati.

Il secondo riguarda la realizzazione di un asse di comunicazione parallelo a via Armellina, strada particolarmente congestionata dal traffico verso il mare. La nuova strada si svilupperà per 3,5 km dalla rotatoria di Passarella a Caposile. A Caposile, per raccordare la nuova opera con la Provinciale 47 (via Piave Vecchia) e la Regionale 43, verrà realizzata una rotatoria.

Sarà un asse molto largo, con due corsie di 3,75 metri di larghezza, affiancate da banchine di 1,5 metri. Priva di incroci a raso, per non interferire con la rete di viabilità agricola della zona, la via verrà dotata di tre sottopassaggi per i mezzi agricoli e la viabilità ordinaria.

In entrambi i casi all’origine del progetto vi era un preliminare realizzato dal Comune di San Donà di Piave. La variante a questo punto risulta cantierabile entro l’anno prossimo con previsione di conclusione in due anni.

Già nel maggio scorso Anas aveva svolto prospezioni sui terreni interessati all’opera. La procedura prevede, come prossimo passaggio l’indizione della Conferenza dei servizi, che comprende gli enti interessati, dalla Città di San Donà di Piave al Genio civile fino alla Città Metropolitana, cui viene presentato il progetto definitivo.

Da tempo stiamo insistendo con Anas sull’importanza di quest’opera. Il percorso svolto in questi anni, con aperture di disponibilità sempre maggiori, lascia decisamente ben sperare.

 

 

Andrea Cereser

sindaco per San Donà di Piave

San Donà di Piave, 16 ottobre 2017