20 marzo 2018

Prenotare spazi online, conoscere eventi in rete, partecipare attivamente alla vita della città in qualunque momento. È l’obiettivo di WeGovNow, progetto finanziato dalla Commissione Europea, incentrato sull’utilizzo di piattaforme tecnologiche per favorire il coinvolgimento diretto dei cittadini nella coproduzione di servizi pubblici. Oppure realizzare una pista ciclabile in forma partecipata, tenendo conto del giudizio degli stessi utenti: è il principio del progetto Energy Care. O confrontarsi sui problemi e le opportunità di piccole e medie città che si trovano nell’hinterland di grandi metropoli o di centri turistici. Come propone il progetto City Centre Doctor.

Arrivano a conclusione una serie di progetti che vedono San Donà protagonista. Tanto da realizzare una vera e propria settimana dell’innovazione europea. Su tutti WeGovNow, di cui la nostra città è partner insieme a metropoli quali Londra e Torino, all’università di Heidelberg oltre a diverse società private europee.  Con un valore del progetto, per quanto ci riguarda, di circa 360mila euro.

Cardine del progetto è una piattaforma web, prossima ad essere online al link sandona.wegovnow.eu. Cinque le funzioni principali utilizzabili dai cittadini, dopo la registrazione al sito. La prima, First Life, permette di indicare su una mappa eventi, manifestazioni, o semplicemente darsi un appuntamento. Poi Improve my city, tra le funzioni più utili, che permette di segnalare ciò che non va con una semplice foto con il cellulare, su una mappa georeferenziata. Interessante l’opzione LiquidFeedback, che permette di lanciare sondaggi su temi di carattere locale, fornendo in maniera immediata l’opinione dei cittadini. Infine le sezioni Community Maps, con la possibilità di mappare percorsi o luoghi della città, e Trusted marketplace, sostanzialmente una banca del tempo.

Giovedì 15 marzo alle 20,30 al Centro culturale da Vinci, presentazione del progetto Energy Care nell’ambito dell’Interreg Italia – Slovenia. Un percorso del valore, per San Donà, di 240mila euro che consentono di realizzare la nuova pista ciclabile in viale Libertà. Premiante in questo caso è stata proprio la scelta della zona dove investire: centro della mobilità scolastica, prossima alla casa di riposo e ad altri luoghi sensibili della città, viale Libertà si presta alla realizzazione di una pista che permette una considerevole riduzione delle emissioni, come da obiettivo del bando. E anche per questo l’idea sandonatese è stata premiata. La realizzazione del progetto, inoltre, propone il coinvolgimento diretto dei cittadini, a partire dai giovani, come volano di promozione di stili di vita sostenibili.

Infine, mercoledì 21 e giovedì 22 marzo, due giorni di workshop al Teatro Metropolitano Astra dedicati all’altro progetto europeo, City Centre Doctor. Un’occasione importante di approfondimento per le sfide e le prospettive del nostro territorio e di confronto con i nostri partner europei. Inoltre in centro, alle gallerie Vidussi e in Piazza Indipendenza momenti di incontro e scambio con la cittadinanza. In Corte Leonardo verrà allestito un punto informativo sulle trasformazioni urbanistiche.

Lavorare in ottica europea è una delle poche strade percorribili per ottenere fondi e per noi è motivo di vanto e soddisfazione essere un Comune di interesse per l’Unione Europea.

Ora se ne vedono i risultati.

Andrea Cereser

sindaco per San Donà di Piave

 

San Donà di Piave, 14 marzo 2018