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Delibera di Consiglio Comunale n° 43/2002


Delibera di C.C. n° 43 del 25/02/2002 prot.n°6665 - Esecutiva dall'11/03/2002 ad oggetto: REGOLAMENTO COMUNALE PER L'APPLICAZIONE DELLA TARIFFA DI IGIENE AMBIENTALE


IL CONSIGLIO COMUNALE


PREMESSO CHE:
· con delibera di C.C. n. 46 del 24/02/200 è stato adottato il regolamento comunale per l'applicazione della Tariffa di Igiene Ambientale, successivamente modificato dalle delibere di C. C. n. 44 del 28/03/2001e n. 150 del 20/11/2001;
· è stato predisposto il nuovo capitolato d'appalto per la gestione del servizio di igiene urbana, il quale prevede che la raccolta dei rifiuti urbani ed assimilati avvenga con il servizio di raccolta domiciliare o "porta a porta";
· nel corso del 2002, dopo l'avvio del nuovo sistema di raccolta, sarà possibile determinare la quantità dei rifiuti conferiti dalle diverse utenze;
VISTO che il decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, emanato per recepire nell'ordinamento interno le direttive dell'Unione Europea, obbliga ad istituire la tariffa per la gestione dei rifiuti urbani secondo il metodo normalizzato di cui al decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158;
VISTO D.Lgs. 446/97, artt. 52 e seguenti, disciplinanti il potere regolamentare dei comuni in materia di entrate;

VISTO l'art. 53, comma 16 della L. 388/2000, così come successivamentesostituito dall'art. 27, comma 8 della l. 448/2001, nel quale si dispone che il termine previsto per la approvazione dei regolamenti è la data fissata dalla norme statali per l' approvazione del bilancio di previsione;
VISTO l'art. 151 comma 1, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, nel quale si stabilisce che gli enti locali deliberano entro il 31 dicembre il bilancio di previsione per l'anno successivo, disponendo altresì, che detto termine possa essere differito con Decreto del Ministro dell'interno, d'intesa con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, in presenza di motivate esigenze;
VISTO il Decreto del Ministro dell'interno, d'intesa con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica del 20 dicembre 2001, G.U. 300/2001 con il quale si differisce il termine di approvazione del bilancio di previsione al 28 febbraio 2002;
VISTO l'art. 42, secondo comma lettere a) e f) della Legge 18 agosto 2000 n. 267 nel quale vengono stabilite le competenze del consiglio comunale in materia di regolamenti e tributi;
VISTO il decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, ed, in particolare, l'articolo 49, recante le norme regolanti la tariffa per la gestione dei rifiuti urbani;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158, che disciplina l'elaborazione del metodo normalizzato per definire la tariffa del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani;
RILEVATO:
· che la fattispecie del contenzioso non è regolata dalle leggi nazionali concernenti la specifica materia per cui, al fine di tutelare i Cittadini contro errori o richieste di importi non dovuti, occorre stabilire le modalità e le norme per dirimere le controversie;
· che l'aspetto sanzionatorio non è previsto dalla normativa istitutiva dell'entrata patrimoniale, per cui è indispensabile graduare le sanzioni in misura proporzionale alle violazione, tenendo conto del danno arrecato e della cause di non punibilità, oltre a mitigare gli importi dovuti in relazione ad errori formali;
· che per i principi di equità, necessita di disciplinare le modalità di presentazione delle denunce, le attività di verifica e di controllo, oltre a quelle delle eventuali e conseguenti richieste del corretto pagamento della tariffa;
· che nella determinazione e nella gestione della tariffa occorre avere riguardo, oltre al dettato normativo sorgente, a criteri di efficienza, di efficacia e di economicità;
· che la gestione della tariffa presuppone una specifica organizzazione per competenza e conoscenza della materia, nonché il coordinamento delle risorse necessarie alla sua applicazione, nelle fasi di determinazione, di gestione e di riscossione, da cui la necessità di individuare un funzionario a cui attribuire le specifiche competenze e responsabilità, oltre al corretto trattamento economico;
VISTO il dettato dei capi primo e secondo del Decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199, e della legge 9 dicembre 1971, n. 1034, regolanti la materia del contenzioso avverso agli atti amministrativi dell'Ente Locale;
RITENUTO opportuno riformulare il regolamento comunale per l'applicazione della Tariffa di Igiene Ambientale precedentemente adottato con delibera del 24/02/2000, n. 46e succ. modificato, al fine di stabilire un regime più equo, efficiente, efficace ed economico per l'applicazione della tariffa che tenga conto delle mutate modalità di effettuazione della raccolta;

VISTO il regolamento comunale per l'applicazione della Tariffa di Igiene Ambientale, allegato A) alla presente deliberazione.

Con voti, favorevoli 16, astenuti 2 (Buscato, Casonato)


Delibera


1. di approvare il regolamento per la disciplina della tariffa per la gestione dei rifiuti urbani, che allegato alla presente deliberazione sotto la lettera A) ne fa parte integrante e sostanziale;
2. di dare atto che sulla proposta di cui alla presente deliberazione sono stati espressi i pareri di rito nella testata riportati

Di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4 del D. Lgs. 267 del 18.08.2000, e ciò con successiva e separata votazione, presenti 18, favorevoli 16, astenuti 2 (Buscato, Casonato) con voti unanimi espressi nelle forme di legge;