Ankililoaka è un villaggio
nell’entroterra della grande isola africana, bagnata
dall’Oceano Indiano.
La vita dei suoi 8000 abitanti è purtroppo resa
difficile dai disagi dovuti alla mancanza totale di
elettricità. L’unica fonte di calore per
la cottura dei cibi o per l’illuminazione è
infatti costituita dal legname, che venendo utilizzato
in questo modo, non costituisce più la materia
prima fondante l’artigianato locale, facendo progressivamente
tramontare una tradizione ormai secolare che potrebbe
costituire una grossa fonte di reddito per la popolazione.
Un equipe di esperti appoggiata dall’Oratorio
Salesiano di San Dona’ e da quello
presente in Madagascar, ha realizzato un progetto
patrocinato dall’Amministrazione Comunale Sandonatese,
per la costruzione di una centrale idroelettrica,
che dovrebbe sfruttare il corso del fiume attiguo
al villaggio, grazie anche ad una deviazione dello
stesso.
La costruzione, accuratamente ideata secondo i canoni
di Eco compatibilità, non costituirebbe alcuna
fonte di danno ambientale, migliorando anzi le condizioni
della gente del posto, fornendo energia elettrica
anche ad una piccola Sala Operatoria per interventi
di primo soccorso in loco.
È stata preventivata, per la realizzazione
del progetto, una spesa di circa 275 mila euro e si
conta soprattutto sulla generosità delle persone
per poter raccogliere la somma di denaro stabilita
e cominciare i lavori entro l’anno.
A chiunque volesse contribuire, consigliamo di effettuare
un versamento di mininmo 10 euro sul contocorrente
n° 88182001 intestato a:
VOLONTARIATO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO VIS
Via Appia Antica 126
00179 ROMA (RM)
|